EVENTI 2010
A Santiago de Compostela per l’Anno Giubilare
Nei luoghi del Santo Curato d’Ars
A Torino per l’ostensione della Sacra Sindone
Il pellegrinaggio è un atto di culto, un cammino eucaristico e penitenziale
di conversione, è un’esperienza di preghiera e di fede. In tal senso
va
“compiuto”. Dobbiamo rallegrarci se il pellegrinaggio agisce beneficamente
in noi e negli altri. L’uomo, facendosi pellegrino, abbandona le sue
sicurezze, i suoi agi materiali, si mette in cammino verso un luogo nuovo
e diverso, accetta di camminare con altra gente. Tuttavia, che cosa sarebbe
un pellegrinaggio, se si riducesse a pura esteriorità e non si accompagnasse
a quei segni autentici grazie ai quali ci riconosciamo nella fede in Dio?
Il 2010 si presenta con tre eventi spirituali di particolare importanza e che
noi poniamo all’inizio di questo catalogo che raccoglie tutta
la programmazione Brevivet. Innanzitutto l’antichissimo percorso
dei pellegrinaggi verso il santuario di San Giacomo apostolo, a Santiago
de Compostela che celebra il suo Anno Giubilare. È nota l’importanza
che questa meta ha avuto per il cristianesimo; in particolare è noto il suo
ruolo nella formazione dell’identità culturale dell’Europa, attirando a sé
anche tantissimi giovani che percorrono a piedi l’antico Cammino,
cui Brevivet presta attenzione con un itinerario dedicato.
Poi, il 2010, è anche l’anno commemorativo del 150° della morte del Santo
Curato d’Ars, Giovanni Maria Vianney, patrono dei sacerdoti di tutto
il mondo. La gloria che la Chiesa ha attribuito a questo semplice pastore
francese, nato nel 1786, scaturisce dalla santità della sua
modesta vita, che
trascorse accogliendo e facendo propri quei valori che gli erano stati donati.
Infine abbiamo inteso porre l’accento sulla straordinaria ostensione della
Sacra Sindone nella cattedrale di Torino dal 10 aprile al 23 maggio,
e abbiamo preparato tre diversi programmi da un giorno a tre giorni.
Le scelte Brevivet possono attrarre l’attenzione del pellegrino per quella
ricerca di valori celati al loro interno, non certo perché s’intenda stupire
con mete incredibili. Perché i santuari, i monasteri, i luoghi di culto, sono
la materializzazione di quel “bisogno del mistero” che spinge il pellegrino
a visitarli, a frequentarli con assiduità o almeno una volta nella vita.
Allora anche se i panorami della Turchia sono certamente tra i più
incantevoli dell’Oriente, il viaggiatore cerca di leggervi i segni
di un passaggio particolare, quello della parola di Cristo attraverso
la predicazione e la testimonianza di Paolo. Così in Terra Santa sono
le pagine della Bibbia la guida migliore, mentre nei monasteri
è il valore del silenzio che si trova. A Lourdes, a Fatima
o a Czestochowa, è la preghiera che sta al centro del programma,
mentre in altre terre l’archeologia e i paesaggi fanno rivivere le vicende
dei nostri padri nella fede.
Pellegrinaggi e itinerari religioso culturali, le connessioni, le esigenze
organizzative, le attese, il fine e gli scopi, questi i punti che abbiamo inteso
toccare in tutta la nostra programmazione che vede diversi nuovi itinerari
e alcune novità. Soprattutto,
intendiamo allontanarci da una superficialità
imperante e avvicinarci sempre più a una meditata preparazione, a un più
curato accompagnamento, e una più continua testimonianza della carità,
che fanno della Brevivet la differenza. Ma ancor più bello sarebbe se tutti
viaggiassero pensando che un itinerario, ovunque esso sia, non va
consumato come status symbol. Il viaggio, infatti, è momento capace
di dare emozioni da cogliere grazie alla propria sensibilità, è un’occasione
per conoscere società e modi di vivere diversi, quindi di un’efficace scuola
di cultura. Allo sguardo educato alla fede, poi, il mondo appare come
una singolare teofania, che rivela la grandiosità di un Dio dall’infinita
creatività e la grandezza dell’ingegno delle sue creature.
Giovanni Sesana
Presidente Brevivet